Arrivato sulla panchina del Monaco nel luglio 2023 con un contratto biennale, Adi Hütter ha prolungato il suo contratto con il Club per altre due stagioni. Durante i suoi primi diciotto mesi nel Principato, il nativo di Hohenems (Austria) ha guidato i biancorossi in 60 match, cogliendo circa il 60% di vittorie grazie a uno stile di gioco decisamente offensivo. Il tecnico ha costruito un collettivo di giocatori esperti e di giovani leve, favorendo la crescita di talenti cresciuti nel Club, come Maghnes Akliouche, Eliesse Ben Seghir e Soungoutou Magassa.
Il ritorno in Champions League
Nella sua prima stagione alla guida dei biancorossi, Adi Hütter ha condotto i suoi ragazzi alla conquista del secondo posto in Ligue 1, l'ottavo podio dal ritorno del Club nella massima serie (2013), un piazzamento che è valso la qualificazione alla Champions League.
In questa stagione in cui si celebra il centenario del club monegasco, il tecnico austriaco sta gestendo al meglio il fitto calendario di partite e porta avanti con metodo il percorso avviato con i suoi giocatori. Dopo la pausa natalizia, il Monaco è infatti ben saldo sul podio della Ligue 1 e ha ottime chance di qualificarsi ai play-off per accedere alla fase a eliminazione diretta della Champions League (16° posto su 36 squadre nella classifica a girone unico) dopo le vittorie su Barcellona, Belgrado e Bologna.
Nella sua prima stagione alla guida dei biancorossi, Adi Hütter ha condotto i suoi ragazzi alla conquista del secondo posto in Ligue 1, l'ottavo podio dal ritorno del Club nella massima serie (2013), un piazzamento che è valso la qualificazione alla Champions League.
In questa stagione in cui si celebra il centenario del club monegasco, il tecnico austriaco sta gestendo al meglio il fitto calendario di partite e porta avanti con metodo il percorso avviato con i suoi giocatori. Dopo la pausa natalizia, il Monaco è infatti ben saldo sul podio della Ligue 1 e ha ottime chance di qualificarsi ai play-off per accedere alla fase a eliminazione diretta della Champions League (16° posto su 36 squadre nella classifica a girone unico) dopo le vittorie su Barcellona, Belgrado e Bologna.
Un capitolo che continua
Prima di giungere in Ligue 1, l'ex centrocampista della nazionale austriaca (con oltre 450 partite ufficiali all’attivo) si è imposto alla ribalta da allenatore vincendo lo scudetto del campionato austriaco con l'RB Salisburgo (2015), il titolo del campionato svizzero con lo Young Boys Berna (2018), e infine ha condotto i tedeschi dell’Eintracht Francoforte alle semifinali di Europa League (2019).
Il presente e il futuro del tecnico austriaco è invece in Ligue 1, alla guida dell'AS Monaco.Daghe Adi! 🇲🇨
Prima di giungere in Ligue 1, l'ex centrocampista della nazionale austriaca (con oltre 450 partite ufficiali all’attivo) si è imposto alla ribalta da allenatore vincendo lo scudetto del campionato austriaco con l'RB Salisburgo (2015), il titolo del campionato svizzero con lo Young Boys Berna (2018), e infine ha condotto i tedeschi dell’Eintracht Francoforte alle semifinali di Europa League (2019).
Il presente e il futuro del tecnico austriaco è invece in Ligue 1, alla guida dell'AS Monaco.Daghe Adi! 🇲🇨